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Un professore di diritto, membro della Chiesa avventista, è stato chiamato il 17 gennaio scorso, a far parte dei 18 giudici dell’International Criminal Court (ICC) dell’Aia, Olanda..
Un professore di diritto, membro della Chiesa avventista, è stato chiamato il 17 gennaio scorso, a far parte dei 18 giudici dell’International Criminal Court (ICC) dell’Aia, Olanda. L’ICC è una Corte indipendente creata nel 2002 per perseguire genocidi, crimini contro l’umanità e crimini di guerra. Attualmente esercita la sua giurisdizione in 105 stati, membri dell’organizzazione.
Il dott. Daniel D. Ntanda Nsereko, professore di diritto all’Università del Botswana, già direttore del dipartimento di Legge, è stato eletto giudice all’ICC dal Governo dell’Uganda.
Nsereko ed altri due neo eletti, figuravano fra i dieci candidati proposti dai membri dell’ICC ai primi di dicembre.
Il giudice Nsereko è autore di trattati sui diritti dell’uomo e leggi internazionali ed ha insegnato per 25 anni nelle università. Nel 1996 l’International Society for the Reform of Criminal Laws ha attribuito un premio a Nsereko per il suo contributo alla tutela dei diritti dell’uomo nel campo internazionale e alla riforma delle leggi sui crimini. Ha anche esplicato il ruolo di controllore di diversi istituti e università. Nsereko ha un dottorato in Scienze giuridiche e un Master in Legge ottenuti alla New York Univesity School of Law, un Master in Diritto comparato ottenuto presso la Howard University School of Law. Nsereko è direttore del Christian Education al Broadhurst Seventh-day adventist Church di Gaborone, Botswana.
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